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Tokuyama EE-Bond e Estelite Sigma Quick – VALUTAZIONE DELL’EFFICACIA NELLE CAVITÀ DI V CLASSE

Dott. Uwe BLUNCK
Charité-Universitätsmedizin Berlin
Charité Centrum 3 Dental School
Dipartimento di odontoiatria operativa, endodonzia e odontoiatria preventiva
Aßmannshauser Str. 4 – 6
D-14197 Berlino – Germania

Si sono presi degli incisivi umani estratti, conservati in soluzione di T-clorammina allo 0.5%, in cui si sono preparate otto cavità di classe V per gruppo. Queste cavità sono state otturate con Tokuyama EE-Bond previa mordenzatura delle porzioni a smalto della cavità con acido fosforico per 5 s. Assieme a Tokuyama EE-Bond si è applicato Estelite Sigma Quick con tecnica incrementale. Per confronto, si sono utilizzati i sistemi adesivi Scotchbond Universal Adhesive, Prime&Bond NT e Syntac Classic, insieme a Estelite Sigma Quick. Una volta finiti e lucidati, i campioni sono stati conservati in acqua per 21 giorni. Si sono fatte delle impronte prima e dopo il termociclaggio (2000 cicli ad una temperatura di 5 – 55 °C). Per valutare l’adattamento marginale, se ne è eseguita un’analisi quantitativa con microscopio SEM, con un ingrandimento di 200X, utilizzando 4 criteri ben definiti. La valutazione dell’adattamento marginale dopo termociclaggio (TC) ha evidenziato un gran numero di margini della tipologia “margine continuo” nello smalto per tutti i gruppi testati (con valori di mediana e di media compresi tra il 97 e il 100%). La valutazione statistica non ha fatto emergere differenze statisticamente significative (p>0.05) nei risultati conseguiti nello smalto prima o dopo termociclaggio. La valutazione eseguita sulla dentina dopo termociclaggio ha evidenziato una percentuale statisticamente inferiore di margini di qualità 1 (MQ1 = “margine continuo”) nel gruppo utilizzando Syntac Classic (mediana/media: 85/87% di MQ1) rispetto agli altri tre sistemi adesivi testati, i cui valori di mediana e di media risultavano compresi tra il 93 e il 100% di MQ1. Dopo termociclaggio, l’adattamento marginale dei campioni su cui si era usato Tokuyama EE-Bond non ha evidenziato differenze statisticamente significative rispetto agli altri tre prodotti testati.
La conclusione che si può trarre da questo studio in vitro è che l’adesivo automordenzante testato Tokuyama EE-Bond utilizzato insieme alla tecnica di mordenzatura selettiva dello smalto con acido fosforico dà buoni risultati sotto il profilo dell’adattamento marginale a smalto e dentina dei restauri standardizzati di V Classe.

Capo progetto
Dott. U. BLUNCK
Berlino, 23 luglio 2012


Consulta gli allegati per vedere e/o scaricare la ricerca completa.

 

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